Ark è rivolta a Bergamo e alla sua provincia ma anche alla Lombardia, di cui illustra opere eccezionali, amate da chi ha a cuore tanto i luoghi quanto la ricerca e la cultura del progetto.

Ark è una rivista trimestrale che racconta i paesaggi e le architetture più significative del ‘900 lombardo e d’oggi.

Ark è una rivista pluridisciplinare, in cui studiosi tra i quali architetti, sociologi, antropologi, fotografi, storici, si confrontano su un tema specifico, analizzandolo da molteplici punti di osservazione.

Ark parla di architettura, di materiali e di arredamento, di fotografia e di paesaggi, naturali o trasformati dall’uomo, con lo sguardo esperienziale di un osservatore partecipante.

Ark è uno spazio di dilatazione dell’immaginario.

Ark si occupa di architettura ed è essa stessa un’architettura. Come un cristallo, le sue molteplici facce contengono rinvii, profondità spazio-temporali e rifrazioni. 


Ark è uno spazio di dilatazione dell’immaginario. Nelle sue pagine l’energia trasformativa introdotta dal progetto si coniuga con la storia, l’atmosfera dei luoghi e il loro silenzio, un bene prezioso che, in un modo sempre più congestionato, può lasciare al lettore il tempo e la concentrazione per riflettere e interloquire con i temi messi in pagina.

Ark cura e produce un insieme di contenuti culturali, quali testi, brevi saggi, fotografie, mappe e illustrazioni, incontri e interviste sul campo ad abitanti, esponenti della ricerca, della cultura, dell’imprenditoria, andando così alla ricerca di letture pluridisciplinari sui temi indagati e sui luoghi attraversati, con l’obiettivo di comunicare e valorizzare, attraverso inediti itinerari e percorsi di scoperta, le risorse espresse dal patrimonio dei luoghi.

COPIA SINGOLA DIGITALE

1.99€

22€

ABBONAMENTO ANNUALE

DIGITALE E CARTACEO

© Copyright  2018 - S.E.S.A.A.B. S.p.a. con sede in Viale Papa Giovanni XXIII, 118 24121 Bergamo

E' vietata anche la riproduzione parziale - Iscritta al Registro Imprese di Bergamo al n. 243762 | Capitale sociale Euro 10.000.000 i.v.